Marina di Casal Velino mare e portoMarina di Casal Velino mare e spiaggiaCasal Velino sulla collinaVela nel mare di Marina di Casal VelinoScavi archeologici di Velia Elea

Case vacanza

Veduta della casa vacanza Rosa sul Mare

Rosa sul Mare

Appartamento in villetta sul mare a Casal Velino Marina distribuita su due livelli

Veduta della casa vacanza Casa Deborah

Casa Deborah

Appartamento nuovo e climatizzato sul lungomare di Casal Velino Marina. Può ospitare 4 persone. Dotato di terrazzino arredato vista mare...

Veduta della casa vacanza Villa Ivana

Villa Ivana

Graziosa villetta a schiera in parco a Casal Velino. Ampi spazi all'esterno con giardino attrezzato, gazebo, barbecue...

Veduta della casa vacanza Ilenia

Ilenia

Casa per vacanze a Marina di Casal Velino per max 6 persone. A soli 50 metri dalla spiaggia e a150 dal centro.

Veduta della casa vacanza Appartamento 16

Appartamento 16

Appartamento per coppie con bambini a 200 metri dal mare. Dispone di tv, internet wi-fi, posto auto...

Veduta della casa vacanza Giardino dei Fiori

Giardino dei Fiori

Il Giardino dei Fiori si trova al primo piano di una villetta posta a 400 metri dal mare, dotata di 2 camere, posto auto e giardino...

Veduta della casa vacanza Gerbera

Gerbera

Appena fuori il centro abitato di Casal Velino Marina, Gerbera risulta una soluzione adatta ad ospitare fino a 4 persone in due diverse camere da letto...

News

Notizie - 2/12/2010

Nuove strategie nel Cilento: psicanalisi e tranquillità sociale

Oggi la psicanalisi riveste un ruolo di grande importanza per la tranquillità sociale.  Tra la prevenzione e la punizione esiste una entità intermedia che potremmo definire “educazione”.

Una seconda entità è rappresentata dalla “rieducazione”. La prima avviene nella famiglia, nella scuola, sul luogo di lavoro, nelle strutture del tempo libero e degli hobby vari: siano essi sportivi, culturali, di passatempo o di qualsiasi altro genere. Sia ben chiaro che la psicanalisi, unitamente ad altre discipline similari, può interagire fino ad un certo punto. Quando il suo processo è senza risultati positivi bisogna per forza procedere alla repressione e quindi alla punizione. In altre parole chi mostra la chiara intenzione di non gradire la redenzione deve per forza di cose subire una giusta repressione. A questo punto il compito non diventa più oggetto dello psicanalista, ma passa nelle mani del giudice che emette il suo verdetto per una adeguata punizione da scontare nelle patrie galere. I risultati ottenuti dalla psicanalisi nel tema sono comunque degni di rilievo. Molti crimini, come quelli sessuali ad esempio, possono trovare immenso ausilio in questa disciplina. Arrivare alla radice del perché di un crimine è importante. Per una giustizia più giusta ma anche perché, scavando in profondità nella psiche del reo, si può arrivare facilmente alla motivazione del comportamento anomalo dell’individuo, comunque essere umano. In termine generico vengono chiamati “complessi”. Dal primo, forse quello più studiato e più antico della storia troviamo il complesso di Edipo. Ma anche i complessi che portano alla omosessualità, sia maschile che femminile, hanno radici profonde e quindi sono difficili da sradicare. Queste “devianze”, che non costituiscono crimine, vengono comunque accettate da una società evoluta come la nostra. Lo scorso anno nella nostra cittadina si è verificato un atto di intolleranza sul litorale di S.Marco. Ma chi l’ha commesso era il vero colpevole e quindi andava punito. Anche l’intolleranza verso gli anziani, gli immigrati, i diversamente abili è, a mio avviso, un grosso atto di inciviltà che va represso e punito adeguatamente. Da ex studioso di psicanalisi non mi voglio certamente trasformare in giudice. Non mi vedo assolutamente con la toga addosso. Un altro significativo fenomeno è la fobia. Una rivalsa psicologica da ripescare nella memoria, anche della prima fanciullezza, verso il buio, una strada in salita o in discesa, oppure verso un animale, come un cane, un gatto o addirittura piccolo ed innocuo come una formica. Quando insegnavo in Piemonte, ad esempio, conobbi un collega molto disgustoso che addirittura odiava i meridionali. Psicanalisi spicciola ed elementare: la moglie lo tradiva con un meridionale. Certamente non c’è bisogno di scomodare la psicanalisi per spiegare certe reazioni umane. Anche lo scrivente, nato durante la seconda guerra mondiale, ad ogni allarme veniva ficcato sotto il letto, al buio, per trovare un minimo di protezione. Fino a dieci anni quando passava un aereo ero terrorizzato. Il destino ha voluto che iniziassi la mia carriera di docente nella scuola media di S.Francesco al Campo, situata proprio sotto la pista di decollo dell’aeroporto di Caselle Torinese. Comunque mi abituai…In un recente articolo ho trattato di “lesionismo” ed “autolesionismo”. In altre parole omicidio e suicidio. Togliere la vita ad un altro essere umano, magari per fregargli la fuoriserie o il portafogli, e senza dubbio un crimine atroce e punibile. Togliere la vita a se stesso, anche se non è punibile, è senza dubbio un atto terribile che può destare nell’uomo di studio solo un senso di cristiana pietà. Ebbene io penso che anche quest’ultimo tipo di crimine, fa traballare la tranquillità sociale, fa intasare le coscienze non solo delle persone a lui vicine, ma anche alla società cosiddetta civile. E casi del genere sono aumentati in questi ultimi anni. Molto dipende anche dal substrato culturale e da quello ambientale. In confronto ad altre realtà sociali di altre aree geografiche, la nostra, Agropoli e Cilento, è senza dubbio preferibile ad altre aree della regione in notevole degrado. In talune zone la tranquillità sociale è quasi latitante. Basta parlare di camorra, spaccio di stupefacenti, furti e rapine, malcostume politico, traffici illeciti, e l’elenco potrebbe anche continuare… La tranquillità sociale va innanzitutto ricercata ed equilibrata nell’area vicina, prossima alla nostra famiglia ed alla nostra attività lavorativa per poi espandersi al condominio, alla scuola, al traffico, al commercio, al tempo libero ed infine ai mass media che spesso pur di fare “audience” propongono per mesi addirittura, modelli negativi. Anche l’alcolismo e la droga, in ultima analisi, rientrano in questo breve enunciato. Intorno ad essi gravita un mondo che certamente la psicanalisi non può molto. Ma può, per quello che è possibile, sperimentare nuove strategie grazie anche alla nuova e moderna tecnologia. Lascio agli specialisti la continuazione di questo scritto.

Fonte: Catello Nastro
Notre Dame de Paris il 7 e 8 Marzo al Palasele di Eboli

Notre Dame de Paris il 7 e 8 Marzo al Palasele di Eboli

Cresce l'attesa per Notre Dame de Paris, l'opera moderna più famosa al mondo, il musical...

Renato Zero il 10 Gennaio al Palasele di Eboli

Renato Zero il 10 Gennaio al Palasele di Eboli

Il 4 ottobre uscirà “Zero il Folle”, il nuovo disco di inediti di Renato Zero,...

Modà in concerto il 10 Marzo al Palasele

Modà in concerto il 10 Marzo al Palasele

I Modà al Palasele di Eboli il 10 Marzo 2020: la band campione d’incassi è...

Eros Ramazzotti il 6 Dicembre al Palasele

Eros Ramazzotti il 6 Dicembre al Palasele

Eros Ramazzotti dopo aver attraversato l’Europa e toccato le principali città di Nord e Sud...

Marco Mengoni il 24 Novembre al Palasele

Marco Mengoni il 24 Novembre al Palasele

Marco Mengoni torna al Palasele di Eboli domenica 24 novembre 2019: una nuova data, che...

Paestum dietro le quinte: visite guidate ai depositi

Paestum dietro le quinte: visite guidate ai depositi

Visite guidate in italiano e in inglese per scoprire il “dietro le quinte” di un...

Paestum per tutti

Paestum per tutti

Architetture senza barriere con visite guidate al tempio di Nettuno e alla Basilica. Gli assistenti...

Segnala una notizia a Casalvelino.net

Promozione Case Vacanza nel Cilento